Google annuncia Helpouts

Helpouts – Il servizio di live video tutorial

Google ha annunciato ieri il lancio di Helpouts, un nuovo strumento che collega gli utenti tramite live chat video con gli esperti che possono fornire servizi che riguardano la casa, la cucina o anche una consulenza medica. Helpouts è come un mercato di Google in cui le imprese approvate offrono i propri servizi agli interessati in tempo reale su live video.

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Finora Google ha inviato a 1.000 aziende un invito all’adesione, e per ora prevede di mantenere questa partecipazione basata “solo sul invito”.

I fornitori possono fissare i propri prezzi, addebitare agli utenti una tariffazione sia al minuto o per numero di sessioni, ma Google anticipa una serie di servizi che saranno offerti gratuitamente. Google percepisce il 20% di ogni transazione. 
Gli utenti possono scegliere di fissare un appuntamento con una particolare azienda, o se qualcuno è disponibile, interloquire con loro direttamente tramite video.

“Con Google Helpouts, possiamo aprire il mondo intero a tutti”, ha affermato Udi Manber, il vice-presidente d’ ingegneria di Google. “La maggior parte delle informazioni più utili del mondo risiede ancora nella testa delle persone.”

Il nuovo servizio funziona in modo tale da evidenziare molti altri prodotti Google. La videoconferenza viene fatta usando Google Hangouts; i venditori e gli esperti si trovano utilizzando la ricerca di Google, i pagamenti sono accettati solo tramite Google Wallet, e gli utenti devono avere un profilo di Google+ per unirsi all’ Helpout.  Questo per creare un ambiente sicuro in cui possano interagire usando la loro vera identità.

La questione sicurezza è presa in considerazione non solo quando gli utenti si connettono con estranei attraverso il video, ma anche quando pagano i servizi. Google ha impostato misure di salvaguardia, nella speranza di prevenire eventuali problemi. Ad esempio, gli utenti possono uscire immediatamente da una chiamata video, e segnalare un fornitore o utilizzatore per qualsiasi forma di molestia o comportamento inappropriato.

Gli utenti possono lasciare un feedback dopo ogni connessione, cioè il mercato sarà disciplinato attraverso le recensioni dei clienti.
Se un fornitore ha più di cinque minuti di ritardo per un appuntamento, o se ci sono utenti che sono disponibili ma non si connettono alla video conferenza, la sessione sarà effettuata senza pagamento.

Il più grande problema di privacy può venire da utenti che vogliono utilizzare Helpouts a fini sanitari e di benessere, includendo anche una visita psicologica. Google ha detto che Helpouts è già HIPAA certificata, il che significa che la piattaforma ha le garanzie necessarie in atto per garantire la privacy online d’informazione del paziente e delle personali cartelle cliniche.

Questo nuovo strumento appena nato lascia la porta aperta per future integrazioni. Per cominciare, YouTube è già ben fornito di video di aiuto che offrono istruzioni su tutto, dal nodo alla cravatta a come  suonare il clarinetto. In futuro, gli utenti che trovano un particolare insegnante saranno in grado di richiedere all’ istruttore un Helpout direttamente dalla pagina di YouTube.

Helpouts non ha collaborato con le compagnie di assicurazione medica, ciò significa che gli utenti non possono ottenere la copertura assicurativa gratuita o ridotta attraverso Helpouts, visto che potrebbero recarsi autonomamente in una clinica.
Helpouts accetta solo Google Wallet, così gli utenti avranno bisogno di creare una linea di credito o attenersi a servizi gratuiti.

Come per tutti i nuovi prodotti, Helpouts dovrebbe continuare ad evolversi con il feedback degli utenti.

” Se c’è una ragione per cui penso che Internet è così potente e di successo, è perché porta un nuovo livello di efficienza e convenienza “, ha detto Manber.
“E l’efficienza e la convenienza vincono sempre, alla fine.”

Sorgente: www.mashable.com

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